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Epidemia di “comitatite”di Renzi: a rischio i parlamentari e gli uomini non liberi

No-Scorie Trisaia, Petrolio, Watch - 31 agosto 2014

 


Una grossa epidemia si sta diffondendo nel paese ma non è l’ebola. A darne notizia è il premier Renzi. Niente di meno che a Bruxelles,  l’epidemia si chiama “comitatite” (vedere il video lanciato su YouTube” con la dichiarazione di Renzi sui “comitatini”).  Ha delle controindicazioni, si chiamano fossile, catrame, gas e petrolio, e giova alle economie locali, all’acqua, alla salute, alle energie rinnovabili e a chi prova un senso di libertà e di benessere naturale.

Colpisce generalmente i cittadini liberi, che difendono i beni comuni ,che cercano uno sviluppo equo e sostenibile, che credono nella democrazia dell’energia e nelle energie rinnovabili, hanno come obiettivo una società equa e più giusta, libera dai potentati economici, dalle massonerie e dalle lobby di potere.

A rischio non sono i cittadini, ma i parlamentari, politici di ogni bandiera, chi milita nelle sezioni di partito e uomini non liberi che potrebbero essere contagiati e alla fine potrebbero, come disse il famoso presidente americano JFK, “fare lobby con i cittadini”.

Renzi forse farebbe meglio a mettere in quarantena i parlamentari, senza cibo e acqua proveniente dalla Basilicata e dalla Sicilia. Luoghi che vuole sfruttare a livello fossile e dove la “comitatite” è abbastanza diffusa.

La “comitatite” si trasmette mangiando cibi e prodotti tipici locali di qualità, bevendo acqua buona, ma soprattutto leggendo i libri di storia e imparando a memoria la nostra Costituzione.

Purtroppo non ci sono medicinali che possono fermare la “comitatite”, è molto contagiosa e, per fortuna, fa bene alla salute.

Chi non vuole contagiarsi di “comitatite” deve applicare alla lettera la democrazia, la partecipazione dei cittadini alle scelte sui propri territori e tutelare il bene supremo che è l’acqua e non il petrolio.

In Basilicata esiste la più grande risorsa strategica nazionale di acqua che non può essere messa a repentaglio dal poco petrolio e di bassa qualità che si vuole estrarre dal sottosuolo.

Prevediamo che al posto dell’influenza già dal prossimo autunno ci sarà una massiccia diffusione di “comitatite”.
[No Scorie Trisaia]

Pubblicato il 26/9/2014 alle 17.32 nella rubrica Diario.

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