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No Scorie: la Basilicata dice no al fossile ed all’era del catrame

3 dicembre 2014

 

Noscorie Trisaia sarà presente il 4 dic a Potenza alla manifestazione di cittadini e associazioni contro il petrolio in Basilicata e per l’impugnazione dello Sblocca Italia contro le trivelle, gli inceneritori facili e soprattutto contro scelte imposte dall’alto che pregiudicano le volontà popolari di decidere il futuro del proprio territorio. Che le politiche legate al petrolio erano sbagliate e deleterie per la Basilicata lo abbiamo affermato dal lontano 2007, quando iniziammo le prime campagne di comunicazione cittadine nella fascia jonica. Il risultato delle battaglie portate avanti da cittadini e associazioni con gli strumenti della democrazia in questi anni è bene evidente: parte della terra e soprattutto del mare della Basilicata è ancora libero da trivelle, i danni delle politiche petrolifere li tracciano invece l’Istat e lo Svimez.

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Ora è tutta la Basilicata a chiedere di mettere fine al discorso del fossile e delle politiche fossili, che imbrigliano un enorme patrimonio economico, naturalistico, archeologico, acquifero in politiche fossili e distruttive che portano solo a povertà e inquinamento.

Sono ben 59 comuni che hanno chiesto al presidente della Regione Basilicata di impugnare l’incostituzionale decreto ora legge Sblocca Italia (altri se ne aggiungeranno nel calendario dei consigli comunali), manca all’appello parte dei comuni che si trovano nelle aree protette dei parchi (in quanto pensano di essere immuni da tale decreto –ora legge). Un plebiscito delle massime assise comunali della Basilicata che chiedono di dire basta al petrolio e alle politiche fossili in questo splendida regione.

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E’ ora che Pittella e i consiglieri regionali rispettino la volontà popolare che non ha astenuti come nelle urne:

-impugnino il decreto-legge Sblocca Italia,

-Boccino tutte le nuove Valutazione d’Impatto Ambientale pervenute alla Regione Basilicata su nuove estrazioni .

-Avviino un programma di tutela degli interessi economici, ambientali ,sulla salute in merito alle estrazioni in atto, applicando il principio di precauzione per evitare altri danni di natura economica-ambientale alle popolazioni e al tessuto produttivo lucano.

Pubblicato il 1/1/2015 alle 17.58 nella rubrica Diario.

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